CSV Salento
Anche il Comune di Lecce partecipa a “Libera il Bene”
Sarà diramato un avviso pubblico per individuare il soggetto gestore dell'immobile confiscato, dove sorgeranno attività a valenza sociale..
Anche il Comune di Lecce, come già hanno fatto quelli di Ugento e Casarano, ha deliberato di partecipare a "Libera il Bene", il bando promosso dalla Regione Puglia in collaborazione con l'associazione Libera per promuovere il riutilizzo a fini sociali di beni confiscati alla criminalità organizzata. In questo caso il bene è un immobile in via Melica 4 a Borgo San Nicola, da poco affidato al Comune di Lecce e sottratto a Filippo Cerfeda, esponente della Sacra Corona Unita.
Il Comune come soggetto proponente è quindi ora tenuto, secondo quanto prevede il bando regionale in scadenza il prossimo 30 marzo, a diramare un avviso pubblico attraverso cui selezionare il soggetto che andrà a gestire la struttura, che sarà sede di attività a valenza sociale e di pubblica utilità. All'avviso comunale possono partecipare i soggetti appartenenti alle categorie previste dalla Legge 109/'96 sull'uso sociale dei beni confiscati: comunità, enti, associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti.
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Ultimo aggiornamento (Martedì 23 Febbraio 2010 01:44)



